Il cuore della Calabria del vino ha battuto forte in occasione della seconda edizione del Merano WineFestival Calabria 2026, manifestazione che ha trasformato il territorio compreso tra Melissa, Cirò e Cirò Marina in una vetrina d’eccellenza per il comparto vitivinicolo regionale. L’evento, unico appuntamento “fuori salone” del prestigioso festival altoatesino, ha richiamato produttori, operatori del settore, buyer internazionali, giornalisti e appassionati provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero.
Tra degustazioni, masterclass, incontri culturali e momenti di confronto professionale, la manifestazione ha confermato il ruolo centrale che la Calabria sta assumendo nel panorama enologico nazionale e internazionale, grazie alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e alla crescente qualità delle produzioni regionali.
Nel corso dell’evento abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni dei principali protagonisti istituzionali del settore. Ai microfoni de ilCirotano.it è intervenuto il presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei Vini DOC Cirò e Melissa, Carlo Siciliani, che ha evidenziato il valore strategico della promozione del territorio attraverso eventi di respiro internazionale e l’importanza di continuare a investire sulla qualità delle produzioni e sull’identità dei vini della denominazione.
Intervistato anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha sottolineato come il Merano WineFestival rappresenti una straordinaria opportunità per rafforzare il posizionamento della Calabria sui mercati nazionali ed esteri, favorendo nuove occasioni commerciali e consolidando l’immagine della regione come terra di grandi vini. L’assessore ha inoltre ricordato la crescita registrata negli ultimi anni dal comparto vitivinicolo calabrese e l’importanza della presenza di buyer internazionali e operatori specializzati.
Spazio anche alle riflessioni del consigliere regionale Sergio Ferrari, che ha evidenziato il valore economico, turistico e culturale della manifestazione, capace di promuovere contemporaneamente il patrimonio enogastronomico, la storia e le bellezze del territorio cirotano.
L’edizione 2026 del Merano WineFestival Calabria ha proposto un programma articolato che ha coinvolto oltre 100 aziende del settore wine, food, spirits e beer, con momenti dedicati al business tra produttori e buyer provenienti da numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Un percorso che ha messo al centro il vino come elemento identitario della Calabria, ma anche come strumento di sviluppo economico, promozione territoriale e attrazione turistica.
Tra i vicoli del centro storico di Cirò e nella suggestiva cornice di Borgo Saverona a Cirò Marina, il festival ha offerto ai visitatori un viaggio tra sapori, cultura e tradizioni, confermando ancora una volta la vocazione del territorio a diventare una delle destinazioni enoturistiche più importanti del Mezzogiorno.
La grande partecipazione registrata durante tutte le giornate della manifestazione rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro del comparto vitivinicolo calabrese, sempre più orientato verso qualità, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali.
